Ha grattato il fondo delle sue provocazioni
seriali in rete, Beppe Grillo,
e non ha trovato di meglio da maciullare
che quella legge di minima civiltà
che – se arriverà – concederà la cittadinanza
ai figli degli immigrati nati nel nostro paese.
Ovvero l’unica cosa auspicabile fra tutte
quelle che il governo Monti ha promesso
di fare. «La cittadinanza a chi nasce in Italia,
anche se i genitori non ne dispongono,
è senza senso», scrive il tribuno del web,
scatenando una volta tanto le ire dei suoi
fan. Per Grillo preoccuparsi dei diritti dei
bambini nati da noi è un affare da «buonisti»,
un «delirio».
Certo, non ci vuole lui
per notare che c’è un po’
di aria viziata intorno a
un provvedimento oggi reclamato
da tutti, dal presidente Napolitano
al Papa ai vescovi, che ancora
ieri lo hanno ripetuto. Al Pd di
Bersani, che da tempo lo chiede e
da subito ha reclamato dal governo
Monti un provvedimento da
poter rivendicare di fronte ai propri
elettori. A Gianfranco Fini, sì
proprio lui, il firmatario mai pentito,
insieme a Umberto Bossi, della
pessima legge sull’immigrazione.
Ma Grillo si sente il più furbo di
tutti e quindi ci spiega il retroscena.
Lo ius soli, dice, non ha senso,
«o meglio, un senso lo ha. Distrarre
gli italiani dai problemi reali
per trasformarli in tifosi. Da una
parte i buonisti della sinistra senza
se e senza ma che lasciano agli
italiani gli oneri dei loro deliri. Dall’altra
i leghisti e i movimenti xenofobi
che crescono nei consensi
per paura della liberalizzazione
delle nascite».
In realtà con queste uscite è il
comico genovese che vuole scatenare
atteggiamenti da curva su
una questione che gli italiani, in
buona maggioranza e a differenza
sua, stanno affrontando con
una qualche civiltà. E infatti la provocazione
fa esplodere la reazione
dei suoi stessi fan sul blog.
Evento non frequentissimo, la blogosfera
si ribella al suo animatore.
E si trovano spiazzati anche alcuni
consiglieri eletti del Movimento
5 Stelle, proprio loro che avevano
deciso fortunatamente di aderire
alle campagne per la cittadinanza
ai figli degli immigrati (ma
in quel movimento la democrazia
funziona così, la linea politica piove
dal blog del capo).
Persino i finiani gli danno del
«populista reazionario» (Filippo
Rossi, direttore del Futurista). E
del «qualunquista», come fa FabioGranata,
firmatario di una proposta
di legge proprio su questo
tema, insieme Andrea Sarubbi del
Pd. Granata prova anche a spiegare:
«La cittadinanza ai nuovi italiani
riguarda un milione di ragazzi
nati in Italia e culturalmente italiani,
figli di migranti, regolarmente
residenti in Italia e che contribuiscono
per oltre l’11 per cento al
Pil nazionale. Altro che manovra
per distogliere le masse dai proclami
grillini: è una questione di civiltà
». A Grillo interessa, o la civiltà è
un affare per «buonisti»?
Daniela Preziosi – Il Manifesto 25.gennaio.2012







Della serie “scrivere per tanto per scrivere”.
Perchè attaccare Grillo? Perchè cerca di far voltare la mira dell’attenzione degli italiani su problemi seri anzichè una cittadinanza? Per carità, grande questione anche quella, ma francamente non mi sembra il caso di parlarne ora, ora toccherebbe parlare di pene per evasori fiscali ed un economia migliore.
Facciamo un esempio piu concreto su fatti reali !!!
Premettiamo che un bimbo di genitori stranieri nasca in Italia,ed i suoi genitori sono clandestini o semplicemente non aventi diritto alla cittadinanza.
Come ci comportiamo?
A) diamo la cittadinanza italiana a tutta la famiglia.
B) Mandiamo la famiglia via, e facciamo adottare il bambino ad una famiglia con cittadinanza Italiana
Se nel caso la scelta è la A bisogna fare 2 conticini, i bambini nati in italia da genitori stranieri sono all’incirca 1 a famiglia,premettendo che le famiglie straniere sono in media di 5 elementi,dobbiamo per forza di cosa aumentare di 5 milioni la popolazione Italiana,dando chiaramente tutti i diritti compresi quelli economici, che in questo momento stento propri a crederci che questo paese abbia la possibilita economica.
Se nel caso la risposta e B e inutile che la commenti.
Alla fine penso che grillo abbia fatto un ragionamento simile al mio, e quindi credo che come spesso accade ,il signor grillo ha ragione da vendere.
Ci sarà il turismo -o meglio- il via vai di nascituri “italianizzati in transito”, una tragedia nella trgedia!!! Siamo gia famosi nel mondo per le nostre leggi farlocche ( per non dire peggio…); e gia questo è motivo di “pellegrinaggio” verso i nostri confini. Se poi diamo anche la cittadinanza ai “partoriti low cost” pensate che la situazione migliorerà o peggiorerà??? Sinceramente… Il razzismo e la xenofobia nascono nel popolo, a causa dell’incapacità o del dolo (si, ho detto proprio dolo!) del governo! Nascono dalla necessità di voti di una sinistra perbenista e finto-progressista, e dalla necessità di voti di una destra catto-fascista. Armi di sistrazione di massa, usate da chi fa solo proclami e propaganda, da chi spaccia ideali per idee.
Se siete cittadini onesti, rifletteteci, non è razzismo… W GRILLO e W M5S!!!
Se siete pennivendoli e giornalai di regime… W GRILLO e W M5S!!!
Madison ma che coglionate stai dicendo?
1) lo sai perchè esiste l’ emigrazione da certi paesi? Informati meglio
2) “il turismo -o meglio- il via vai di nascituri “italianizzati in transito””… ma che ti inventi? Gli immigrati che vengono in Italia lo fanno mica per TURISMO!
3)Un figlio di immigrati che da 18-20 anni vivono e lavorano in Italia…. quale cittadinanza dovrebbero avere?
Ma ce la fate a pensare? O è troppo sforzo?
Spero che NON siate attivisti del movimento.
Premesso che non è carino dare del coglione ad alcuno, ne alle sue idee. Premesso che ho usato il termine “turismo” come metafora. Ti faccio solo una domanda: dunque, LA LEGGE PASSA, ogni nato in italia ha diritto alla cittadinanza, ok? Basta nascerci, non bisogna essere figli di immigrati presenti sul territorio da anni (non è specificato come requisito); per assurdo chiunque PASSI DI QUI incinta, partorisce un italiano legittimo, giusto? Pensi che non ci sarebbe un ESODO di massa di migliaia di disperati verso l’italia? No? Una volta sparsa la notizia, non arriverebbero da tutto il mondo col pancione? No? PER ASSURDO, se una coppia di australiani viene in vacanza in italia e il figlio nasce prematuro o settimino, è automaticamente italiano? E’ questa la mia paura, un’altra LEGGE ALL’AMATRICIANA, non solo inutile, ma addirittura dannosa, SOPRATTUTTO PER GLI IMMIGRATI ONESTI!!! E credo di aver colto anche il pensiero di Beppe, che in quel post diceva piu o meno queste cose. Beppe non si scagliava contro la cittadinanza, ma contro questa palese LEGGE BUFALA. Sono curioso di conoscere il tuo parere, e se ho capito male, di ricevere delucidazioni. grazie.
Grillo ha detto una sciocchezza. PUNTO. e non c’è niente di male a dirlo anche per un attivista del movimento, non c’è niente di male a dissentire ne si vuole “attaccare Grillo” facendolo ma semplicemente esercitare liberamente il legittimo diritto di critica.
Ad Antonio rispondo molto semplicemente:
E’ il reato di clandestinità, recentemente introdotto, ad essere sbagliato ma a prescindere da questo, il problema non sta nella coppia di clandestini che deve essere reimpatriata perchè non in regola (una volta espulsi il figlio va con loro non ha più nulla a che fare con il paese in cui è nato) ma nei figli (nati in Italia) di immigrati che da anni vivono e lavorano in questo paese: di quale paese deovrebbero essere?
E se una persona nasce da genitri italiani all’ estero e non parla un acca di Italiano ne ha mai vissuto in Italia e nella cultura Italiana…. dovrebbe pire avere il diritto di voto?
Ci rendiamo conto dell’ immensa sciocchezza dello IUS SANGUINIS?
L’ Italia è in crisi perchè l’ intelligenza media degli italiani è molto bassa.
Reblogged this on i cittadini prima di tutto.